Piccoli prestiti dove e come richiederli e i requisiti per ottenerli

Gli istituti di credito sono tenuti a fornire precise motivazioni in caso di rifiuto alla domanda di prestito. Ma perchè la gente chiede un prestito alla banca? Secondo gli ultimi studi, su oltre 2 milioni di richieste di piccoli prestiti, l’11% aveva come motivazione il consolidamento dei debiti già contratti, con una cifra media di 16 mila euro da restituire in 78 rate mensili.
La quasi nulla crescita dei salari e l’innalzamento delle tasse rispecchiano una società in ristrettezze economiche e in grande sofferenza economica.

In un contesto sociale come quello appena descritto, la richiesta di un piccolo prestito può rivelarsi la soluzione ideale, non solo per far fronte a debiti passati già contratti senza incorrere a segnalazioni alle banche dati Crif, ma anche per ottenere in contemporanea una piccola liquidità che ci permetta di riprendere fiato. Il piccolo prestito non richiede la giustificazione del denaro che si richiede per essere approvato; rientra infatti nei prestiti cosiddetti non finalizzati.

Il piccolo prestito è la soluzione ideale anche quando si ha necessità immediata di contanti, poiché la burocrazia per avanzare la domanda e le tempistiche di rilascio sono ridotte ai minimi termini. La cifra ottenibile attraverso un piccolo prestito è limitata, ovvero non supera i 4.000 euro con un importo massimo di rate di restituzione di 36 mesi. Per importi superiori è necessario entrare nel mondo dei prestiti personali che ci permettono l’ottenimento di liquidità fino anche a 50 mila euro.
I tassi di interesse applicati ai piccoli prestiti variano da un istituto all’altro e variano anche con le oscillazione del mercato. La scelta quindi di sottoscrivere un piccolo prestito va attentamente valutata anche alla luce delle spese di istruttoria proposte da un istituto in paragone a un altro.

In generale possiamo riassumere come segue i requisiti per accedere a un piccolo prestito.

  • Avere un conto corrente (poiché le rate vengono pagate tramite Rid bancario)
  • Età compresa tra i 18 e i 75 anni
  • Reddito costante e dimostrabile
  • Residenza sul territorio italiano

In base poi alla formula di finanziamento che meglio si adatta alle proprie condizioni finanziarie, il mercato economico oggi offre molteplici soluzioni, tutte ugualmente valide, ma da vagliare con attenzione, per non incorrere nel sovra indebitamento.

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